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L'organo
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| L'organo e la cantorìa |
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A detta di un esperto, originariamente doveva essere
un ottimo organo, tale da dare ai fedeli l'eco della voce possente
di Dio, come diceva il Papini. È diventato il "grande mutilato"
della parrocchiale. Negli anni '30 viene restaurato, anche al
fine di adeguarlo ad alcune norme ecclesiastiche che pare vietassero
l'uso di certi "registri" poco conformi al decoro liturgico (ad
esempio quei campanelli che tanta parte avevano nelle "manfrine"
poco devozionali di certi orecchianti organisti). Con la messa
fuori uso di certi registri, gli organari riparatori provvidero
anche alla sottrazione di canne di peltro, sostituite in parte
con quelle di latta. Quasi non bastassero gli organari, ecco farsi
sotto gli antiquari: "La statua di Re Davide, che sovrasta la
cassa dell'organo tra i due angioletti alati settecenteschi, è
malmessa, ha i tarli, va in rovina. Bisogna sostituirla. Siete
fortunati perchè abbiamo l'occasione di farvi fare un buon affare:
con pochi soldi avrete una statua nuova..."
È l'anno 1949, così han detto al Panazza, e "purtroppo" (dice
lui) l'originaria statua settecentesca va... a far affari e in
sua vece eccone una nuova di zecca: un Davide giovane, quindi
in piedi, al posto del vecchio che gli anziani ancora ricordano
maestosamente seduto.
Pagina a cura del Comune di Malegno
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