30/04/2026 - "Carciofo di Malegno"

Il “Carciofo di Malegno” è iscritto all’Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare caratterizzato da UNIMONT

Data:

02 marzo 2026

Argomenti

Agricoltura

Descrizione

Il lavoro di caratterizzazione condotto da UNIMONT, polo alpino dell’Università degli Studi di Milano, ha portato all’iscrizione del “Carciofo di Malegno” all’Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare. Si tratta del risultato di un percorso che ha richiesto un’intensa attività di ricerca scientifica, confronto e collaborazione con gli agricoltori locali e gli enti di governance (dal livello locale a quello nazionale). Questo riconoscimento attesta l’unicità di questa cultivar tradizionale di carciofo e favorirà la sua tutela e valorizzazione, nonché quella del territorio dove è tradizionalmente coltivata generando ricadute concrete. 

 Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha recentemente decretato l’iscrizione di otto risorse vegetali tradizionali lombarde all’Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare. Fra queste figura il “Carciofo di Malegno” (Cynara cardunculus subsp. scolymus), risorsa che UNIMONT, polo d’Eccellenza dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con agricoltori ed enti di governance locali, sta studiando da alcuni anni nell’ambito di vari progetti di ricerca fra cui il Progetto PNRR Agritech-Spoke 7e grazie ai quali, nel 2024, ha prodotto il primo articolo scientifico pubblicato su Plants che riporta i risultati della caratterizzazione fitochimica e morfologica di questa cultivar: “Characterization and future distribution prospects of Carciofo di Malegno landrace for its in situ conservation

 La domanda d’iscrizione del “Carciofo di Malegno” all’Anagrafe Nazionale è stata trasmessa telematicamente agli uffici regionali competenti il 19 ottobre 2024 durante l’evento pubblico “Carciofi in Bottiglia”tenutosi a UNIMONT e si è conclusa il 13 febbraio 2026 con l’emanazione del decreto ministeriale. 

La scheda descrittiva del “Carciofo di Malegno” e il relativo decreto di iscrizione sono consultabili online sul Portale Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare del MISAF:

  • Carciofo di Malegno 
Questa risorsa rappresenta una delle prime cultivar tradizionali lombarde (landraces) iscritte all’Anagrafe Nazionale, convalidando il percorso tecnico-scientifico di valutazione avviato dalla Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia in collaborazione con UNIMONT e altri istituti di ricerca.

L’iscrizione del “Carciofo di Malegno” attesta scientificamente l’unicità di questa cultivar a livello nazionale e il suo stretto legame con il territorio montano di coltivazione, ponendo le basi per ulteriori azioni strutturate di tutela e valorizzazione. Ad oggi il percorso di caratterizzazione e valorizzazione ha infatti consentito di utilizzare alcuni prodotti di scarto della coltivazione del “Carciofo di Malegno” (foglie) per lo sviluppo di un nuovo prodotto agroalimentare: il liquore “Articiok”. Un esempio concreto di come la ricerca applicata possa generare nuove filiere agro-alimentari, opportunità economiche e valore aggiunto per i territori di montagna.

Ulteriori informazioni

Crediti

in collaborazione con Unimont e l'università degli studi di Milano

Ultimo aggiornamento
02 marzo 2026